14 luglio 2014

A Danila

C'era una volta un motivetto che diceva:" ..se tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te". Non ricordo se fosse un detto o forse un motivetto di una pubblicità , ma certo è che mi è tornato nella mente proprio in occasione della preparazione di questa torta da esposizione, che ho creato per festeggiare il  60° compleanno di Danila.
Ebbene cosa vorrebbe dire tutto ciò. Diciamo che l'occasione di questo evento, è stato per me il modo di ricambiare un dono ricevuto tanto tempo fa , circa quarant'anni, proprio da Danila. In realtà, durante tutto questo tempo, occasioni di scambio doni ne abbiamo avute, ma il dono di cui parlo è qualcosa che va oltre, che si manifesta e si concretizza in un oggetto, ma che porta con se qualcosa che non si vede, qualcosa che nasce dal cuore. 
Tanto tempo fa Danila,  la maggiore del gruppo di amiche della mia infanzia ed adolescenza,  dando spazio alla sua creatività, cuciva per noi,  più piccole del gruppo e  che giocavamo con le Barbie, vestiti per le nostre bambole. Un giorno, Danila ne creò uno proprio per me . Che meravigliosa sorpresa! e che gioia provai nel ricevere quel  vestitino! Rivedo ancora le sue mani muoversi velocemente ed assemblare quei pezzetti di stoffa nera e bianca che da stoffa insignificante, diventavano un bellissimo abito da sera per la mia Barbie. Chissà se Danila se lo ricorda quel giorno, circondata da tre ragazzine scatenate, sua sorella minore sua cugina ed io ,  che le chiedevamo a gran voce e con insistenza  di creare vestiti per le nostre Barbie.
Quel ricordo, oggi, ha guidato me e le mie mani a maneggiare "una stoffa" di materiale diverso ed a  liberare la mia  creatività per realizzare un' opera, secondo quel che so fare, tutta dedicata a Danila per
condividere con lei un po' del mio cuore, come fece lei tanti anni fa.


Buon compleanno Danila!







07 luglio 2014

Il dolce per il Dolce


Domenica campestre quella di ieri, tutta dedicata a festeggiare Adolfo.
Qualche giorno fa avevo chiesto ad Adolfo: "  quale dolce vorresti per il tuo compleanno ?" e lui, quasi con la  faccia di un bimbo goloso, d'impeto mi risponse: " tiramisu' e ciambellone ".
Eh si! è un uomo di sostanza mio marito! Pur apprezzando le mie creazioni in pasta di zucchero, preferisce restare nella tradizione e nella sostanza , per l'appunto. La sua scelta, tra tanti tipi di dolci e caduta su quelli che oserei  definire due "classici dei classici della pasticceria italiana". 
Cosi, anche questa volta,  ho messo da parte la pasta di zucchero, per dedicarmi a realizzare queste due delizie, nonostante qualche difficoltà, soprattutto di natura logistica,  pur di esaudire il desiderio della mia dolce metà. 
E' nato , cosi,  il dolce per il DOLCE di famiglia


Buon compleanno  Adolfo !!!!



29 giugno 2014

Marghi ' s party




Ieri, è stato il compleanno di Margherita, la nostra " Marghi". 
Per lei, la più piccola delle mie numerose nipoti, ho pensato qualcosa di speciale...di diverso. 
Con la complicità di mamma Martina, con amore e tanto affetto,  ho avuto il piacere di organizzare per lei un piccolo party, per celebrare il suo ottavo compleanno. 
Margherita è la mia piccola consigliera. E a lei che mi rivolgo, quando sono impegnata nella lavorazione di una torta per bambini soprattutto se il tema prevede personaggi di cartoni animati che non conosco. Lei è sempre disponibile a darmi attenti giudizi e preziosi consigli.....ha gusto la piccola!
Visto questo suo vivo interesse, ho pensato di condividere con lei un pò della mia passione per la sugar art, regalandole la possibilità di far festa con le sue amiche, in allegria e in un modo diverso, durante un caldo pomeriggio estivo.
Cosi , dimenticando il mio ruolo di zia ed assumendo le vesti di insegnante, ho coinvolto Margherita e le sue amiche nella partecipazione di un corso di decorazione di biscotti.



 







Quanto ci siamo divertite!!!! Io, forse, più di loro, soprattutto nel vedere le bambine liberare la loro creatività. 

Le creazioni delle piccole artiste dello zucchero

Ma le bimbe non si sono limitate a decorare solo  biscotti. Hanno fatto molto di più !!! 
Poiché non c'è festa senza una torta...hanno decorato, tutte insieme, quella per il compleanno di Margherita e devo dire che il loro entusiasmo ha portato ad una creazione veramente unica.












Beh! che dire... Bravissime tutte le mie piccole allieve! 
Credo che sia stata una festa molto intensa e partecipata che ha regalato divertimento e gioia a tutte le presenti, grandi e piccine. Tanti sono stati i ringraziamenti che ho ricevuto, ma ora credo proprio sia giunto il mio turno.... 
                                            
 .....Grazie a te mia carissima Marghi


07 maggio 2014

Tanti auguri Don !

Sono abituata a pensare torte per feste di compleanno, a volte per cerimonie, ma questa volta.....
Devo ringraziare le mie amiche Tiziana ed Elide per avermi coinvolta in una speciale esperienza: la festa per il venticinquesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di don Gianfranco.
Certo che passare da progetti di torte con personaggi di favole e cartoni animati ad un progetto per celebrare un  evento cosi bello, particolare ed insolito, non è stata cosa semplice per me.
 Vinto il timore iniziale, elaborando pochi elementi suggeriti dalle mie amiche, ho cercato di portare nella mia creazione qualcosa che, "unendo il sacro con il profano", riuscisse a celebrare sia l'uomo sia il sacerdote. 
E' stato per me un onore, ma soprattutto una grande gioia, partecipare con il mio piccolo contributo ad una bellissima festa e per questo: ancora grazie, alle mie amiche, ma soprattutto grazie a lui...il nostro caro don Gianfranco. 
 Tanti auguri Don!









20 aprile 2014

Buona Pasqua!



Felice Pasqua a tutti!!!



biscotti in pasta frolla "gluten free"


 colomba con lievitazione naturale, prezioso dono del mio lievito madre! 





 colomba al cioccolato con lievitazione naturale e pastiera al cioccolato


11 aprile 2014

" ...e il sogno realtà.....diverrà"

Finalmente! si, con gioia affermo finalmente, avendo avuto la possibilità di lavorare ad un tema per una torta, che conosco bene: la favola di Cenerentola.
 Chi di noi non conosce o non ha avuto un incontro nel mondo della fantasia, con i personaggi di questa bellissima favola, un classico della letteratura dell'infanzia. E con gioia vedo che, a dispetto di nuovissimi personaggi di fantasia che vengono offerti ai bambini di tempi più recenti dei miei,  la favola di Cenerentola continua a conquistare ancora molte bambine.
 Anche Beatrice, arrivata al suo secondo compleanno, è  affascinata da Cenerentola e la sua storia. Cosi con Lucia , sua mamma, abbiamo pensato a quale potesse essere lo spunto da trasferire su di una torta da dedicare a Beatrice, per la sua festa di compleanno.
 Inizialmente, in modo più che ovvio, abbiamo pensato  a riprodurre  con l'ausilio delle paste di zucchero  la figura di Cenerentola, ma, nel progettare la torta, sentivo Lucia piuttosto perplessa, come se  ciò che avessimo pensato non fosse esattamente quello che lei desiderasse per la sua dolce Beatrice.  Poi, all'improvviso, Lucia pensa alla carrozza di Cenerentola.
Effettivamente, tra i vari elementi narrati dalla favola quello della trasformazione di una zucca in una meravigliosa carrozza è stupefacente! Sicuramente, è un particolare della favola che , anche con l'aiuto delle immagini del bellissimo cartone animato della Walt Disney, colpisce, incuriosisce, meraviglia i bimbi che guardano le immagini della trasformazione, quelle immagini che, poi , resteranno indimenticabili.
L'idea di realizzare la carrozza di Cenerentola devo dire ha colpito anche me, che, ispirata dal desidero o dalla curiosità di sapere e vedere dove mi avrebbe portato questa " avventura", mi ha spinta con entusiasmo nella realizzazione di questa torta che, alla fine, devo dire ha stupito anche me. Sarà l'effetto evocato dalla visione? Magia delle favole....
La carrozza di Cenerentola è diventata la carrozza di Beatrice e, dentro di essa,  Lucia ha posto l'augurio più bello per sua figlia: quello che, un giorno, i suoi sogni possano diventere realtà. 

" e il sogno..... realtà diverrà"

tanti auguri Beatrice










Note tecniche

La torta era costituita da: una base pasticcera di pan di spagna alla vaniglia, una  farcitura di crema ganache al cioccolato bianco e ganache di cioccolato fondente, ed una bagna ai frutti di bosco. Per il crumb coating della torta ho utilizzato della ganache di cioccolato fondente. La copertura della torta e del topper è stata realizzata utilizzando pasta di zucchero, opportunamente colorata e modellata, mentre elementi decorativi sono stati realizzati in pasta di gomma.

31 marzo 2014

Il babà del sole


 Oggi è proprio primavera!  Nel mio giardino risplendono al sole i primi fiori ed il verde del nuove  foglie appare più lucente.
 In mezzo a tanto splendore, ho voluto inserire anche il mio dolce della festa per celebrare l'arrivo della Primavera, la festa della natura. 
 Il babà è un dolce che ho preparato spesso per la mia famiglia, sia in versione monoporzione sia nel formato di torta. La ricetta che  seguo per la preparazione di questo importante dolce lievitato, prevede l'uso di lievito di birra. Tuttavia, per  questa occasione, ho pensato di apportare una modifica alla ricetta originaria per adattarla all'uso di lievito madre come sostituto di quello di birra. Nei mesi passati mi sono dedicata nella creazione ed allevamento di lievito madre che sto usando , con successo e grande soddisfazione,  nella preparazioni di prodotti a lunga lievitazione, sia dolci, sia salati. Uso abitualmente questo lievito autoprodotto,  per la preparazione di pane e pizza e dolci come recentemente ho fatto per realizzare, ad esempio, il panettone di Natale.
 Ebbene questa volta il mio lievito madre è stato l'artefice della lievitazione lenta del mio dolce della festa a cui ho voluto dare il nome di babà del sole, per il suo splendido e lucente aspetto che ben si sposa allo scenario che la nuova stagione mi offre in questa giornata. Infondo, anche se "sbocciato" dalla mia cucina, posso affermare che anch'esso è un prodotto della natura.




Note tecniche


 Per questa preparazione ho usato lievito madre rinfrescato dodici ore prima di effettuare la procedura per impastare.  La ricetta originaria prevede l'uso di lievito di birra. Ho inserito, indicate con un asterisco, le modifiche ad essa apportate. 
 Per la bagna del babà ho scelto di usare un liquore agli agrumi di Sicilia in sostituzione del rum, liquore tradizionalmente usato per questa preparazione. 


  

Babà

Ingredienti 

280 gr farina di forza tipo Manitoba
50 gr di zucchero semolato
75 gr di burro
2 uova
un pizzico di sale
50 gr di latte
12 gr di lievito di birra fresco  *(70 gr di lievito madre rinfrescato)

Bagna
600 gr di zucchero semolato
250 gr acqua
300 ml liquore rum    *( liquore agli agrumi di Sicilia)

Procedimento
 Mediante l'uso di una planetaria e del gancio a farfalla, sciogliere ed amalgamare il lievito madre nel latte e parte della farina. Quindi, aggiungere le uova, uno alla volta, aspettando il completo assorbimento del primo uovo prima di unire il successivo uovo previsto dalla ricetta,  alternando a questa, l'aggiunta di farina. Impastare a velocità bassa per alcuni minuti, fino ad attendere il momento in cui tutto l'impasto si avvolgeva al gancio a foglia. A questo punto, dopo aver rimosso la massa impastata avvolta al gancio, sostituire il gancio a foglia con quello ad uncino e continuare ad impastare per consentire  lo sviluppo del glutine all'interno dell'impasto. Durante questa fase,  aggiungere, poco alla volta, piccole quantità di burro attendendone  l'assorbimento da parte dell'impasto. In fine, aggiungere il sale.
Una volta formato un impasto molle e lucido fermare il motore della planetaria e far riposare l'impasto per circa trenta minuti.
Intanto, imburrare uno stampo in alluminio adatto alla cottura del babà avente possibilmente le seguenti dimensioni: 22 cm di diametro e 11 cm di altezza. (Ho scelto di usare un contenitore decorato con foro centrale adatto a contenere un impasto di circa 500 gr). 
Trascorso il tempo di riposo, inserire la massa impastata all'interno del contenitore avente pareti interne imburrate,  e dopo aver livellato bene la superficie, lasciare  lievitare, a temperatura ambiente,  fino al raggiungimento di un livello pari a circa due centimetri sotto il bordo del contenitore.
 Raggiunta la lievitazione desiderata, procedere alla fase di cottura. Impostare il  forno in modalità statico ed alla temperatura di 180 ° C. Inserire nel  forno il babà solo al raggiungimento della temperatura selezionata e continuare la cottura per 25 minuti, controllando il giusto grado di cottura attraverso il saggio allo stecchino.
 Raffreddare il dolce all'interno del contenitore di cottura. Una volta freddo, sottoporre il dolce a trattamento con la bagna. Praticare dei piccoli fori con dei bastoncini di bamboo per spiedini, in modo che il babà possa essere bucato fino sul fondo ed assorbire meglio la bagna che verrà versata su di esso.  Procedere a questa operazione mantenendo il babà all'interno dello stesso contenitore usato per la cottura od in alternativa un altro che sia sufficientemente profondo e capiente per accogliere bene il babà e la bagna. Aggiungere il liquido poco alla volta. Dopo aver versato tutto lo sciroppo lasciare in immersione per alcune ore per consentire il giusto assorbimento del liquido da parte della massa.